I servizi di amministrazione del personale

In dubbio sulle mansioni principale di un addetto all’amministrazione del personale? Questo articolo ha l’obiettivo di approfondire il lavoro di questa figura professionale sempre più richiesta dalle aziende che cercano di creare un ambiente lavorativo ottimale e una figura che si occupi della corretta gestione di qualsiasi problema.

Di cosa si occupa un addetto all’amministrazione del personale?

Come accennato nel trafiletto introduttivo, l’addetto all’amministrazione del personale è una figura professionale nel pieno del suo sviluppo perché è continuamente e sempre più di frequente richiesta dalle aziende.

Essendo una figura relativamente nuova, forse non tutti hanno chiaro di cosa si occupi esattamente; e chi è interessato a intraprendere questo percorso lavorativo non sa bene come muoversi né quale sia la carriera universitaria più indicata per affermarsi in questo settore.

Quindi, rispondiamo alla prima domanda: di che cosa si occupa? L’addetto all’amministrazione del personale è un professionista esperto specializzato nel campo dei rapporti lavorativi e quindi nella loro gestione. Ma non solo: infatti, oltre a occuparsi di risolvere problematiche aziendali legate ai rapporti di lavoro, è anche esperto per quanto riguarda la gestione delle risorse umane. 

Diversi sono i compiti che queste figure professionali, spesso offerte da studi associati o studi di consulenza, devono svolgere, tra cui si menzionano i principali:

  • Predisposizione e gestione dei documenti riguardanti i contratti di lavoro.
  • Divisione e contabilizzazione delle ferie e degli straordinari dei dipendenti dell’azienda.
  • Controllo degli orari lavorativi di tutti i dipendenti, singolarmente;
  • Gestione di (eventuali) registri nonché di archivi sulle normative del lavoro vigenti in un dato periodo (quindi gli è richiesto un costante aggiornamento.
  • Elaborazione di stipendi e versamento di tasse e contributi.

Le competenze richieste a un addetto all’amministrazione del personale

Per poter svolgere questo lavoro, un addetto all’amministrazione del personale deve avere, ovviamente, un’ottima conoscenza e competenza in ambito contabile, fiscale e amministrativo. Si richiedono, quindi, competenze di diritto del lavoro e di normativa sulla sicurezza nei luoghi lavorativi.

Inoltre, in seguito alla diffusione di applicativi informatici di gestione dell’azienda, l’amministratore del personale deve assolutamente essere abile nell’utilizzo del computer. Una professionalità che viene richiesta sia all’interno delle aziende sia all’interno di studi di consulenza del lavoro. È chiaro, quindi, come oggi questa figura professionale sia altamente strategica, e quindi richiede un elevatissimo livello di preparazione ed esperienza, tra l’altro con ottime prospettive di crescita lavorativa: infatti si può partire come “semplici” addetti all’amministrazione del personale, fino ad arrivare a ruoli come responsabile amministrativo o responsabile dell’amministrazione del personale.  E come si acquisiscono tutte queste competenze?

Ecco la tipica formazione di un addetto all’amministrazione del personale:

  • Percorso di studi in facoltà di Economia o Giurisprudenza
  • Master o Specialistica post-laurea.
  • Corsi di aggiornamento e specializzazione per mantenersi sempre aggiornati e specializzati.

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