Imparare e vivere il Cinese

lingua cinese

Soprattutto gli eventi recenti tra Huawei e gli Stati Uniti hanno reso possibile comprendere, per chi ancora non lo avesse fatto, quanto sia grande oggi la potenza Cinese, nazione molto complessa a livello geopolitico ma dall’economia forte e dinamica, e soprattutto molto popolosa. Per questo la conoscenza della lingua cinese, fatta in Università o in centri linguistici accreditati, può rivelarsi molto utile al lavoro e per farsi un bel viaggio nella perla d’Oriente godendoselo al meglio.

La lingua più parlata al mondo

In Europa abbiamo molto a che fare con l’inglese per quanto riguarda relazioni diplomatiche ed eventi internazionali che vedono a confronto tante nazioni diverse. Ma non dobbiamo mai dimenticarci che la lingua più diffusa del Pianeta è il Cinese mandarino.

Un idioma parlato da un miliardo e 400 mila persone, non solo in Cina ma anche nei Paesi direttamente confinanti con lei (e poi va considerato anche il fatto che ci sono grosse comunità cinesi in Europa e negli Stati Uniti). Imparare una lingua così diffusa vi aiuterà nella vostra economia, aumentando le possibilità di diffondere le idee nel mondo, in paesi all’avanguardia come Cina, Singapore, Hong Kong, Taiwan, sempre pronti ad accettare le novità.

Per la propria cultura

Lo studio di ogni lingua è un dono enorme, perché vede il contatto di diverse culture. In particolare, lingua e cultura cinesi hanno radici estremamente antiche che tra l’altro sono rimaste come cristalizzate nei secoli in alcuni aspetti. Imparare il cinese significa poter viaggiare in un mondo nuovo, molto diverso dal nostro e anche lontano dal presente: ancorato al passato ma con un forte sguardo verso il futuro.

Anche la mente ringrazia

Il Cinese Mandarino non è una lingua romanza, né germanica, e più in generale nemmeno indoeuropea (come invece l’Indiano, per esempio). È una lingua di un ceppo tutto diverso, che si basa su ideogrammi che possono sembrare molto complicati e con grandi differenze a livello grammaticale e ortografico.

Imparare una lingua così lontana dalla nostra amplia le capacità cognitive e stimola ad avere sguardi che vadano oltre lo stereotipo e lo schema precostituito. Il Cinese vede aspetti del dialogo che non sono espressi in senso letterari, ma che vengono dati in base al contesto in cui si utilizzano: un fatto che obbliga lo studente a concentrarsi non solo sulle parole, ma sulla situazione in cui devono andare ad inserirsi.

Viaggiare più consapevoli

Chi studia il Cinese lo fa per approcciarsi a questa lingua e poi fare un viaggio in oriente per meglio relazionarsi con i cinesi e gli abitanti del luogo. Esperienze sicuramente belle e gratificanti, che cambiano la vita. È impagabile poter visitare luoghi lontani e conoscere persone così diverse da noi comunicando con loro senza difficoltà né fraintendimenti.

Non così dispendioso

Visto quanto si sta diffondendo lo studio del Cinese oggi non è difficile né costoso iniziare un percorso didattico in questo senso. Sono tante le offerte formative in tutte le parti d’Italia a costi anche contenuti – salvo voler accedere a dei percorsi che abbiano dei riconoscimenti ufficiali.

Ci sono corsi base anche gratuiti: certo non lasciano nessun tipo di certificato ma sono utili come primo approccio sia storico che grammaticale.

È la lingua del futuro

Questa motivazione riguarda soprattutto i giovani e i giovanissimi, per i quali il cinese in futuro sarà necessario tanto quanto l’inglese. Questa lingua infatti si sta diffondendo a vista d’occhio in tecnologia, economia e politica e chi vorrà svolgere lavori di responsabilità dovrà per forza conoscere il cinese, rimanendo al passo coi tempi, mantenendo vantaggi rispetto alla concorrenza, e puntando su un pubblico molto più grande.

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